Per una Honda NSX che ha passato l’estate sott’acqua, decine di persone erano disposte a tutto. Con 44.000 euro (circa) si è raggiunto il risultato finale dell’asta su Yahoo Auctions Japan andata avanti per ben 93 rilanci, conclusasi con un prezzo che ha trasformato una storia di alluvione in un caso da manuale sul culto delle auto giapponesi degli anni Novanta.
La protagonista è una NA1 del 1991 in Formula Red, cambio automatico a quattro marce, motore V6 da 3.0 litri e ben 236.776 chilometri sul contachilometri. Decisamente (e per molte ragioni) non un esemplare immacolato.

A luglio, le piogge intense nel Giappone orientale, che hanno colpito anche la zona del proprietario, l’hanno lasciata sommersa fino quasi alla sommità delle portiere, parcheggiata in garage. Le foto dell’annuncio non lasciano spazio all’immaginazione: acqua torbida, carrozzeria immersa, nessun tentativo di abbellire la situazione. Il venditore ha chiamato l’auto con il suo nome: un rottame. Ha specificato che era venduta nello stato in cui si trovava, che necessitava di restauro, e ha pubblicato le immagini (dolorose) della NSX senza filtri.

Il prezzo base era 1 milione di yen, circa 5.500 euro. Ragionevole, quasi generoso, per un’auto di trentacinque anni appena uscita dal ruolo di acquario involontario. Poi sono arrivate le offerte.
Il prezzo finale è schizzato a oltre 8 milioni di yen, vale a dire circa 44.000 euro. Una cifra che farebbe riflettere anche per una NSX in perfette condizioni, tanto più che questo esemplare non era nemmeno la variante con cambio manuale, storicamente la più ricercata dai collezionisti.

Un’auto sommersa fino al cofano porta con sé un catalogo di guai tecnici che possono emergere nel tempo: cablaggi corrosi, connettori deteriorati, moduli di controllo compromessi, sedili da rifare, e un gruppo propulsore dal futuro incerto a seconda di quanto a lungo l’acqua abbia avuto modo di infiltrarsi.
Non è nemmeno la prima volta che una NSX torna dal fondo. Qualche anno fa, un esemplare recuperato da un fiume era stato affidato a un team specializzato nel restauro di questi modelli, progetto rimasto poi incompiuto, come spesso accade con le ambizioni più ottimistiche.
Chi ha vinto questa asta ha visto qualcosa che gli altri non hanno visto, o forse ha solo pagato molto per scoprirlo. Di certo, 44.000 euro per una NSX automatica con quasi 240.000 chilometri e un recente curriculum da sottomarino è una scommessa che richiede una fiducia incrollabile.
