Maserati amplierà la gamma con due modelli di segmento E, previsti dal piano Stellantis FaSTLAne 2030, mentre sono in corso colloqui per una possibile collaborazione con Huawei e JAC. La nuova strategia della casa modenese sarà svelata a dicembre 2026, quando il gruppo presenterà a Modena un programma più dettagliato per il marchio.
L’annuncio dei due nuovi veicoli conferma la volontà di investire su Maserati, mantenendone il posizionamento nel lusso. Restano da conoscere le caratteristiche dei prodotti e il calendario dei lanci, elementi che permetteranno di capire come cambierà l’offerta nei prossimi anni.

Una parte dello sviluppo potrebbe passare attraverso un’intesa con i due gruppi cinesi. Reuters ha riferito dell’esistenza delle trattative citando due fonti informate dei fatti, mentre Stellantis ha risposto ricordando i contatti abituali con altri operatori del settore. I dettagli riportati da Milano Finanza e ripresi dall’agenzia riguardano l’impiego delle tecnologie Huawei Harmony Intelligent Mobility, con la possibilità di avviare la produzione di una prima vettura entro la fine del 2027.
Non è ancora stato chiarito se questa operazione riguardi uno dei due modelli già annunciati oppure si tratta di un terzo modello. Antonio Filosa ha però indicato che una nuova partnership per Maserati avrebbe effetti positivi sulla produzione negli stabilimenti di Cassino e Modena.

Nell’attesa, i render di Tommaso Ciampi immaginano una futura coupé del Tridente. La proposta riparte dalle proporzioni di una gran turismo, dando alla vettura una carrozzeria molto bassa e larga, con un’impostazione sportiva evidente già nel profilo.
Il lungo cofano occupa buona parte della sagoma, mentre l’abitacolo arretrato lascia spazio a una coda dai volumi pronunciati. Il creatore digitale conserva così una costruzione classica, accentuandone l’aggressività attraverso la larghezza della carrozzeria e le forme della zona posteriore. Sono scelte che rendono la coupé visivamente piantata a terra, senza rinunciare alle proporzioni slanciate.

Il frontale propone invece una lettura più moderna dello stile Maserati, con fari sottili inseriti in un disegno essenziale. Rispetto alla parte posteriore, più muscolosa, il muso affida il proprio carattere soprattutto alla disposizione delle luci e alla pulizia delle superfici, creando un contrasto con il resto della carrozzeria.
