Una Lancia Delta dalle proporzioni vicine a quelle di una coupé sportiva, con carrozzeria bassa e carreggiate larghe, è al centro di un render indipendente che immagina un ritorno del modello che, diversamente da quanto ipotizzato in passato, potrebbe non più avvenire.
La denominazione Delta HF scelta per questo esercizio rimanda alle versioni ad alte prestazioni e alla storia del modello nei rally. Il richiamo sportivo si traduce però in forme diverse da quelle dell’originale, con un’impostazione che cerca di avvicinare una compatta estrema a una coupé, anziché riprodurre la sagoma della Delta storica.
A firmare il lavoro è Raphaël Wierzbicki, che ha utilizzato un proprio disegno come base per una elaborazione attraverso l’intelligenza artificiale. Nella spiegazione dell’autore, il punto di partenza è il carattere attribuito alla Delta, dal quale sviluppare una proposta autonoma senza riprenderne i dettagli.

La coda concentra alcune delle scelte più evidenti, a cominciare dai quattro gruppi luminosi quadrati, accompagnati da un estrattore di grandi dimensioni. I passaruota pronunciati accentuano la larghezza della carrozzeria e contribuiscono a darle un aspetto più esasperato rispetto ai modelli che compongono oggi l’offerta Lancia.
Davanti, lo scudo identifica il riferimento al marchio all’interno di un disegno dominato da luci sottili. Due elementi verticali alle estremità completano il frontale, mentre l’altezza ridotta della vettura rafforza l’impostazione sportiva dell’insieme. Il risultato si allontana dalla semplice riproposizione di una compatta tradizionale, soprattutto nel rapporto fra sviluppo orizzontale della carrozzeria e profilo del tetto.
Nei piani di Lancia, la nuova Delta era attesa tra il 2028 e il 2029, a poco più di due anni dal debutto della Gamma, e avrebbe dovuto offrire anche una versione sportiva HF, come Ypsilon e Gamma. Nel frattempo, però, Stellantis ha affidato a Fiat la responsabilità del futuro del marchio, aprendo la possibilità di una revisione dei programmi precedenti.
Alla nuova gestione spetterà il compito di rilanciare le vendite di Lancia in Italia e in Europa, dopo i risultati inferiori alle attese della Ypsilon e mentre resta da vedere quale accoglienza riceverà la Gamma. Quest’ultima sarà probabilmente l’ultimo modello sviluppato sotto la gestione precedente, mentre le scelte sui prodotti successivi chiariranno anche se la Delta troverà ancora spazio nella gamma.
