Volvo ha in mente parecchie novità per i prossimi anni. Entro la fine del 2030 arriveranno infatti 13 modelli completamente nuovi e la gamma del marchio svedese cambierà parecchio rispetto a quella che conosciamo oggi. Sette vetture saranno pensate per Europa e USA, mentre altre sei per la Cina.
La parte forse più interessante riguarda però le motorizzazioni. Per anni Volvo ha parlato di una transizione molto rapida verso l’elettrico, ma oggi la situazione è diversa. Le auto a batteria continueranno ad avere un ruolo centrale, ma accanto a loro resteranno anche le ibride. Una scelta che tiene conto di quello che sta succedendo davvero sul mercato, dove molti automobilisti non sono ancora pronti a passare completamente all’elettrico.
Volvo prepara una gamma completamente nuova entro il 2030
In Europa e negli Stati Uniti i nuovi modelli nasceranno soprattutto sulle piattaforme SPA2 e SPA3. In Cina, invece, Volvo lavorerà ancora più da vicino con Geely, condividendo tecnologie e componenti per sviluppare le nuove vetture più velocemente e spendendo meno.
L’obiettivo è aumentare parecchio il numero di parti comuni tra i vari modelli, arrivando fino al 30 per cento. Oggi questa quota è molto più bassa. Questo non vuol dire, però, vedere le stesse auto in ogni parte del mondo. Volvo vuole fare esattamente il contrario, adattando di più la propria offerta ai gusti dei singoli mercati.
E non si parlerà soltanto delle future eredi di XC40, XC60 o XC90. Il marchio ha già fatto capire che entrerà anche in segmenti oggi poco o per nulla coperti. Tra le possibilità resta anche quella di rivedere una maggiore attenzione per le station wagon. La V90 è ormai uscita di scena e la V60 negli ultimi anni è rimasta un po’ ai margini rispetto ai SUV, quindi qualcosa di nuovo in questo settore non sarebbe affatto sorprendente.

Volvo vuole semplificare anche il modo in cui vende le proprie auto. L’idea è quella di avere meno configurazioni complicate, prezzi più chiari e versioni già pronte per essere consegnate più velocemente.
Secondo il CEO Håkan Samuelsson, entro il 2030 gli showroom Volvo saranno molto diversi da quelli attuali. La casa svedese punta a crescere parecchio nel premium e a raddoppiare la propria quota di mercato.
