Una nuova coupé Alfa Romeo a due posti viene immaginata con proporzioni da gran turismo e richiami alla 8C Competizione. Si tratta di un progetto digitale di Tommaso Ciampi, pubblicato sui social mentre il marchio prepara un’altra fuoriserie dopo la 33 Stradale.
Il riferimento alla 8C si riconosce soprattutto nei fanali posteriori circolari, inseriti in una carrozzeria che cambia però il disegno della coda. Il lunotto scende verso un’estremità più tesa, mentre il diffusore scuro accentua visivamente la larghezza della vettura. I quattro scarichi completano questa interpretazione senza fornire indicazioni sulla meccanica, della quale non esistono dati.

Nell’intervista pubblicata da Autorevue, Santo Ficili ha indicato la fine del 2027 per un nuovo progetto Bottegafuoriserie, che accompagnerà l’arrivo del prossimo C-SUV. Le anticipazioni della stampa parlano di circa cinquanta esemplari, ma il numero definitivo non è stato ancora comunicato.
La 33 Stradale, costruita in trentatré unità, ha già mostrato come il coinvolgimento dei compratori possa modificare il lavoro del Centro Stile. Il cliente partecipa infatti alle scelte estetiche durante lo sviluppo della propria vettura, concordando lavorazioni e rivestimenti con i tecnici.
Il creatore digitale disegna una carrozzeria nella quale il cofano risulta predominante rispetto alla cabina, concentrata nella metà posteriore della vettura. Il tetto nero interrompe la continuità della vernice rossa e accompagna una silhouette vicina a quella di una gran turismo. I passaruota accentuati e i cerchi dal motivo a fori rendono più evidente la larghezza della carrozzeria.

Lo scudetto occupa il muso, dove la firma luminosa si sviluppa orizzontalmente e si assottiglia ai lati. Le aperture inferiori danno maggiore risalto alla parte bassa del frontale, mentre le nervature del cofano ne movimentano la superficie.
Fra le richieste emerse dal programma della 33 Stradale figura anche il cambio manuale. Cristiano Fiorio ha spiegato che svilupparlo per quella vettura avrebbe comportato costi tali da impedirne l’adozione. Le preferenze espresse dai proprietari potranno però orientare il prossimo progetto, sul quale restano da conoscere carrozzeria e motorizzazione. Il ritorno dei tre pedali è quindi tra le ipotesi prese in considerazione.
