Caro energia, Stellantis avverte: “Così l’Italia perde competitività”

Dopo la nuova cassa integrazione a Mirafiori, Stellantis rivendica la crescita produttiva della 500 Hybrid e indica nell’energia un ostacolo per gli stabilimenti italiani.
mirafiori, stellantis

La Fiat 500 Hybrid ha aumentato i volumi di Mirafiori, ma non è ancora bastata a garantire continuità alle linee. Dopo l’annuncio di un nuovo periodo di cassa integrazione, Stellantis richiama l’attenzione sulle condizioni in cui operano gli stabilimenti italiani e indica il costo dell’energia fra i principali ostacoli alla competitività.

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Il gruppo sostiene di avere prodotto a Mirafiori, nel solo primo semestre 2026, più automobili che nell’intero 2025 grazie all’arrivo della versione ibrida della 500. Il dato mostra un recupero rispetto ai livelli precedenti, mentre le nuove sospensioni confermano che l’attività resta discontinua. La differenza tra una produzione in crescita e una fabbrica in grado di lavorare con regolarità rimane quindi aperta.

Nella risposta alle critiche, Stellantis inserisce Mirafiori in un piano industriale avviato circa un anno e mezzo fa. Il gruppo afferma di costruire in Italia oltre venti modelli, ai quali se ne aggiungeranno altri, e cita fra le attività torinesi anche la produzione dei cambi elettrificati e-DCT, il polo per l’economia circolare e la ricerca sulle batterie. Dal 2030 è prevista inoltre una nuova generazione della 500, anche elettrica.

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Mirafiori, Stellantis

Secondo l’azienda, questi investimenti devono confrontarsi con un mercato automobilistico europeo più piccolo di circa un quinto rispetto al periodo precedente alla pandemia. Stellantis richiama inoltre la concorrenza dei produttori extraeuropei, che a suo giudizio operano con costi e condizioni differenti.

A pesare sull’Italia, sostiene il gruppo guidato da Antonio Filosa, è soprattutto la spesa per l’energia, ritenuta superiore a quella affrontata dai concorrenti in altri Paesi. Stellantis chiede perciò condizioni che rendano meno costosa la produzione nazionale. Il tema accompagna le nuove fermate di Mirafiori, dove l’aumento dei volumi della 500 non ha ancora eliminato il ricorso agli ammortizzatori sociali.