Dacia porterà al Salone di Parigi 2026 la nuova Spring e il crossover Striker, accompagnando il loro debutto davanti al pubblico con l’arrivo di nuove motorizzazioni ibride sui modelli già in gamma. Il programma annunciato dal marchio comprende anche Sandero e Jogger, oltre alle versioni di Duster e Bigster capaci di utilizzare benzina, GPL ed elettricità. La conferenza stampa è fissata per il 12 ottobre alle 9, prima dell’apertura ai visitatori dal 13 al 18 ottobre.
La Dacia Striker amplia la scelta delle Dacia familiari con una carrozzeria lunga 4,62 metri, che riprende l’impostazione di una station wagon e la abbina a una posizione di guida rialzata. Affiancherà la Bigster nel segmento C, rivolgendosi anche a chi cerca un’alternativa ai SUV tradizionali. Il prezzo d’ingresso annunciato resta inferiore ai 25.000 euro e la gamma comprenderà motorizzazioni ibride e a GPL.

L’arrivo del crossover contribuirà al traguardo fissato per il 2030, quando Dacia vuole ricavare dal segmento C il 33% delle proprie vendite europee, rispetto al 20% di partenza. La crescita passerà anche dai clienti professionali, ai quali Striker offrirà una proposta diversa dalle utilitarie che hanno sostenuto a lungo i volumi della casa.
La seconda generazione di Spring, già svelata a settembre, cambia invece piattaforma e luogo di produzione. Nasce sulla RGEV small del Gruppo Renault ed uscirà dallo stabilimento sloveno di Novo Mesto, con una larghezza aumentata di 18 centimetri rispetto al modello precedente. Il listino comunicato da Dacia Italia parte da 17.900 euro per l’allestimento Expression e raggiunge 19.500 euro per quello Journey.

Entrambe utilizzano un motore da 80 CV e 175 Nm, alimentato da una batteria LFP con 27,5 kWh utilizzabili, per un’autonomia dichiarata fino a 250 chilometri WLTP. Lo schermo della strumentazione misura 7 pollici e quello multimediale arriva a 10,1 pollici. La Spring sarà inoltre il primo dei quattro modelli interamente elettrici previsti dal marchio entro il 2030.
Dacia Sandero, Sandero Stepway e Jogger riceveranno il sistema hybrid 155, estendendo la disponibilità dell’ibrido alle vetture più accessibili della gamma. Duster e Bigster saranno esposte con la motorizzazione tribrid 150 4×4, denominazione che sostituisce hybrid-G e descrive l’abbinamento delle tre fonti di energia.
Su questi SUV la trazione posteriore viene affidata a un motore elettrico e il propulsore termico può funzionare a benzina oppure a GPL. I due serbatoi da 50 litri ciascuno permettono, secondo Dacia, di raggiungere fino a 1.500 chilometri complessivi. Tutte le novità saranno riunite nel padiglione 6, allo stand A12.
