Il governo potrebbe cambiare strategia per quanto concerne la questione legata al taglio delle accise. Questa volta potrebbe decidere di non prorograre ancora la misura che come sappiamo è stata già diverse volte estesa nel tempo. L’esecutivo potrebbe cambiare strategia e rinunciare ad uno sconto generalizzato in favore di un bonus da 100 euro una tantum in favore di alcune categorie di lavoratori.
Bonus 100 euro sui carburanti: ecco a chi potrebbe essere destinato
Sarà il Consiglio dei Ministri a discutere a breve l’iniziativa. Tra i possibili beneficiare del bonus da 100 euro non vi sarebbero solo i lavoratori dipendenti ma anche le partite IVA, come chiesto esplicitamente dalla Lega. Ovviamente, come sempre accade in questi casi, il problema principale è quello legato alle risorse. Fino ad oggi il taglio generalizzato delle accise è costato alle casse dello Stato oltre 2,7 miliardi di euro.
Proprio per questo motivo si sta pensando di limitare la platea dei beneficiari in modo da dare respiro alle casse statali. Al momento si ragiona su un bonus da 100 euro ma non si esclude che alla fine le cifre possano essere anche diverse come riporta La Repubblica. Non si esclude nemmeno la possibilità che alla fine l’importo sia inferiore ma che venga erogato mensilmente.
Si parla anche della possibile erogazione del bonus direttamente nella carta Dedicata a te per le famiglie più fragili, ma anche in questo caso nulla sembra essere stato ancora deciso. Si ipotizza anche la possibilità che per i lavoratori dipendenti il bonus venga erogato dai datori di lavoro attraverso voucher da 200 euro come fringe benefit.

Noi Moderati chiede invece di estendere il bonus anche a chi lavora con l’auto come i tassisti. Le associazioni dei consumatori però non sembrano molto convinte da questa possibilità anche perchè i 100 euro a stento servirebbero a coprire un pieno e dunque per chi usa l’auto per lavoro ogni giorno e fa molti chilometri potrebbe anche non bastare. Nel frattempo diesel e benzina viaggiono verso nuovi rincari record.
