Lancia potrebbe tornare a proporre una piccola auto pensata per la città e, su un percorso diverso, realizzare vetture in serie limitata per gli appassionati. Arnaud Belloni ha indicato queste due possibilità al Salone di Parigi, precisando che il futuro piano di prodotto è ancora da definire. La priorità del nuovo CEO resta far crescere le vendite della Ypsilon e accompagnare il lancio commerciale della Gamma.

Belloni, alla guida anche di Fiat e Abarth, ha dichiarato ai microfono del Corriere della Sera che molti automobilisti ricordano Lancia attraverso la Stratos, la 037 o la Delta Integrale, ma che “oggi le persone a cui piace la Delta guidano vetture di altri costruttori come Audi, Mercedes o Tesla. Non c’è modo di dar loro una nuova Delta nel 2028, perché non gli interessa”. Le auto che hanno sostenuto le vendite della casa automobilistica, invece, appartenevano spesso a una categoria più quotidiana. È lì che il manager vede lo spazio per riconquistare clienti.
L’Autobianchi A112 e la Lancia Y10 sono i riferimenti citati da Belloni. Erano vetture lunghe circa 3,6 metri, adatte alla città, che superarono entrambe il milione di esemplari venduti. Una loro interpretazione moderna potrebbe rivolgersi a chi cerca dimensioni contenute e uno stile riconoscibile. Il CEO ha richiamato, in particolare, il pubblico urbano che in passato scelse quelle automobili nelle grandi città europee.
Belloni non ha però indicato una piattaforma, una motorizzazione o una data di arrivo, né ha confermato il ritorno di questi nomi. La sua guida congiunta di Fiat, Abarth e Lancia può favorire la condivisione delle risorse, ma il gruppo ha dichiarato di voler conservare per Lancia un’identità e un posizionamento propri.

Agli appassionati delle sportive storiche Belloni pensa invece di rivolgersi con progetti prodotti in numeri ridotti. Una vettura esclusiva potrebbe richiamare quel patrimonio senza dipendere dai volumi richiesti a un modello di grande serie. Anche questa rimane un’idea preliminare, per la quale servirebbero un progetto approvato e le risorse necessarie. Le sue parole, quindi, non confermano l’arrivo di una nuova Stratos, 037 o Delta Integrale.
La Gamma, progettata e prodotta a Melfi, affiancherà ora la Ypsilon nell’offerta Lancia. Sarà l’andamento commerciale di queste due vetture a dare al marchio una base più solida per decidere quali progetti sviluppare dopo. Belloni ha aperto la discussione su una piccola Lancia e sulle serie speciali, mettendo da parte, almeno per ora, anche la nuova Delta, inizialmente prevista per il 2028.
