Alfa Romeo nel segmento E: un render immagina una nuova ammiraglia

Alfa Romeo ha accantonato l’ammiraglia di segmento E, ma un render immagina come avrebbe potuto essere.
Alfa Romeo Segment E render

L’ammiraglia Alfa Romeo che avrebbe dovuto ampliare la gamma sopra Giulia e Stelvio non rientra più nei programmi del marchio. Una grande fastback realizzata dal creatore digitale Tommaso Ciampi immagina però come il Biscione avrebbe potuto affrontare il segmento E, riprendendo un tema discusso a lungo prima del cambio di strategia.

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Alfa Romeo Segment E render

Durante la gestione di Jean-Philippe Imparato, il progetto conosciuto informalmente come E-Jet era stato descritto come un’automobile pensata anche per rafforzare la presenza negli Stati Uniti. Le dimensioni previste si avvicinavano ai cinque metri, ma la carrozzeria avrebbe dovuto distinguersi dalle formule abituali, senza limitarsi a riprodurre una berlina tradizionale o un SUV. Il modello avrebbe portato Alfa Romeo a confrontarsi con concorrenti più grandi delle vetture attualmente in listino.

Santo Ficili ha successivamente escluso le grandi automobili dalle priorità del Biscione, spiegando che non rappresentano il mercato sul quale il marchio intende puntare. Il piano presentato nel 2026 ha confermato investimenti nelle categorie inferiori, mentre non prevede l’ammiraglia prospettata in precedenza. La proposta in questo articolo dà forma a una vettura che occuperebbe proprio quello spazio nella gamma.

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L’auto immaginata presenta un cofano che occupa buona parte delle proporzioni anteriori e il tetto accompagna la fiancata verso un posteriore inclinato, dando alla carrozzeria un profilo più vicino a quello di una coupé a quattro porte. L’altezza contenuta accentua questa impressione, mentre la larghezza delle forme suggerisce una gran turismo più che una familiare orientata alla praticità.

Alfa Romeo Segment E render

Lo scudetto resta il riferimento del frontale, ma viene inserito fra elementi luminosi molto stretti, che danno al muso un’espressione diversa da quella dei modelli attuali. Le aperture inferiori e le appendici ai lati del paraurti rendono il disegno più aggressivo. Sulla fiancata, i cerchi occupano gran parte dei passaruota e lasciano intravedere pinze arancioni, mentre le superfici relativamente essenziali evitano di appesantire ulteriormente le proporzioni.

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L’Alfa Romeo destinata a tornare nelle concessionarie con una carrozzeria diversa dai SUV sarà invece la futura compatta di segmento C. Ficili ha confermato che la futura compatta manterrà una carrozzeria da berlina, affiancando il nuovo SUV di segmento C previsto a Melfi. Alfa Romeo sta lavorando anche al futuro di Giulia e Stelvio, ma non ha ancora chiarito come cambieranno i due modelli né quando arriveranno le loro eredi.