Alfa Romeo perde terreno in Europa e affida una quota sempre maggiore delle proprie immatricolazioni alla Junior. I dati indicano 2.290 vetture registrate ad agosto 2026, il 25,6% in meno rispetto a un anno prima, mentre il bilancio da gennaio scende a 31.924 unità, con una flessione del 22,5%. Tutti i modelli hanno perso immatricolazioni, ma le differenze fra le quattro vetture mostrano quanto siano cambiati i numeri per ciascun modello.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio, che per anni hanno rappresentato l’offerta del Biscione nei segmenti superiori, sommano appena 313 immatricolazioni nel mese. La berlina si ferma a 111 esemplari e perde il 42,2%, mentre il SUV raggiunge quota 202 con una diminuzione del 34,8%. Il divario rispetto al 2025 diventa ancora più ampio osservando gli otto mesi. La Giulia totalizza 1.151 vetture, meno della metà rispetto a un anno fa, con un calo del 50,6%, mentre la Stelvio arriva a 2.869 unità e cede il 41,6%.
La Junior mantiene volumi molto più consistenti, ma non riesce a compensare il calo del resto della gamma perché perde terreno a sua volta. Le sue 1.527 immatricolazioni di agosto valgono circa il 67% del totale mensile, pur risultando inferiori del 25,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Fra gennaio e agosto il B-SUV ha raccolto 19.836 registrazioni, in diminuzione del 14,1%. La sua quota sul risultato del marchio supera quindi il 62%, una concentrazione che rende l’andamento di Junior particolarmente importante per il bilancio europeo.

La Tonale conserva il secondo posto con 8.042 immatricolazioni negli otto mesi, ma perde il 25,8% rispetto al 2025. Ad agosto sono state registrate 449 vetture, il 13,8% in meno su base annua. È la contrazione mensile più contenuta fra i quattro modelli, anche se i suoi volumi restano molto distanti da quelli della sorella più piccola. Sommando Junior e Tonale, si arriva a oltre l’87% del totale Alfa Romeo da gennaio ad agosto.
L’età commerciale di Giulia e Stelvio aiuta a contestualizzare i risultati, ma non basta a spiegare da sola una flessione che coinvolge anche le vetture più recenti. Il confronto con il 2025 segnala che il marchio deve recuperare clienti anche nelle categorie già presidiate. L’arrivo di altri modelli potrà ampliare le possibilità di scelta, ma nel frattempo Junior e Tonale dovranno sostenere gran parte delle immatricolazioni, mentre berlina e SUV più grande contribuiscono ormai con poco più di 4.000 unità complessive negli otto mesi.
