Stellantis, Elkann vede segnali incoraggianti: gli azionisti non sono d’accordo

Stellantis penalizza il valore del portafoglio Exor, ma Elkann conferma il sostegno a Filosa e ai primi progressi del piano FaSTLAne 2030.
Antonio Filosa Mirafiori

Il forte ribasso delle azioni Stellantis ha frenato il valore del portafoglio Exor nel primo semestre 2026, ma John Elkann continua a sostenere Antonio Filosa, che ha il duro compito di invertire la rotta dopo anni di difficoltà. Nella lettera che accompagna la relazione semestrale, l’amministratore delegato della holding riconosce il peso della partecipazione automobilistica sui risultati e giudica incoraggianti i primi effetti della nuova gestione.

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A fine giugno il Net Asset Value per azione di Exor era pari a 157,9 euro, in diminuzione del 3,9%, mentre nello stesso periodo l’indice MSCI World aveva guadagnato l’11,8%. Il NAV misura il valore delle attività della holding al netto dei debiti e delle altre passività. L’andamento delle società partecipate si riflette quindi direttamente su questo indicatore, che ha risentito della flessione di Stellantis.

stellantis, elkann e filosa

Fra le quattro maggiori partecipazioni, il gruppo automobilistico è stato l’unico a chiudere i primi sei mesi con una quotazione inferiore a quella di inizio anno. Ferrari, Philips e CNH hanno invece fornito un contributo positivo, compensando soltanto in parte il calo.

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Elkann lega le prospettive di recupero di Stellantis all’attuazione di FaSTLAne 2030, il programma quinquennale presentato da Filosa durante l’Investor Day. Gli investimenti previsti, pari a circa 60 miliardi di euro, dovranno accompagnare il miglioramento della redditività e il ritorno a una generazione positiva di cassa industriale. Il lavoro sui costi è già cominciato, ma il giudizio favorevole sui primi progressi non equivale ancora al raggiungimento degli obiettivi fissati per la fine del decennio.

elkann stellantis

Ferrari offre a Exor una situazione diversa, grazie a risultati che hanno consentito al Cavallino Rampante di alzare le previsioni per il 2026. Nella lettera, Elkann richiama la presentazione della Luce e della 12Cilindri Manuale come esempi delle strade differenti attraverso le quali il marchio sta sviluppando la propria offerta, affiancando nuove tecnologie a proposte legate alla sua tradizione.

La fiducia nella partecipazione Ferrari trova riscontro anche nella proroga del patto parasociale con la famiglia Ferrari, concordata all’inizio dell’anno per dare continuità all’assetto proprietario. Exor ha inoltre aggiornato l’accordo con Philips, mantenendo la possibilità di aumentare la propria quota nel gruppo olandese.

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La holding interviene intanto anche sulle proprie azioni, che secondo Elkann continuano a essere scambiate a un prezzo molto inferiore al valore del portafoglio. Exor ha annunciato un programma di riacquisto fino a 500 milioni di euro, da eseguire sul mercato entro la pubblicazione dei prossimi risultati finanziari a marzo 2027.