Leapmotor ha prodotto 300.000 esemplari di B01 e B10 in poco più di un anno, raggiungendo il traguardo più rapidamente di qualsiasi altra famiglia di modelli del marchio. I due modelli hanno sostenuto l’espansione della casa automobilistica cinese, con il B10, disponibile sia elettrico sia Hybrid EV con range extender, che sta crescendo anche nei mercati esteri.

Disponibile in oltre quaranta Paesi e territori, il B10 ha superato le 60.000 vendite all’estero. Ad agosto, su oltre 20.000 esemplari venduti nel mondo, più di 10.000 sono stati assorbiti dai mercati internazionali. Secondo Leapmotor, nessun altro modello aveva raggiunto altrettanto rapidamente questo volume fuori dalla Cina.
In Europa, il costruttore rivendica per il primo semestre 2026 il primato del B10 fra i SUV compatti elettrici dei marchi cinesi. La collaborazione con Stellantis sostiene questa crescita attraverso lo sviluppo della rete commerciale, mentre i programmi industriali prevedono anche una produzione europea, nella quale dovrebbe trovare spazio lo stabilimento spagnolo di Figueruelas.
In Italia, nei primi otto mesi del 2026 il B10 ha registrato 2.609 immatricolazioni, suddivise fra 1.488 esemplari elettrici e 1.121 Hybrid EV con range extender. La versione a batteria occupa il nono posto nella classifica nazionale delle elettriche e il terzo fra i C-SUV elettrici, dietro BMW iX1 e Skoda Elroq.

Il B10 è arrivato sul mercato nell’aprile 2025, seguito dalla berlina B01 a luglio. In Cina i prezzi si collocano intorno ai 100.000 yuan, circa 12.885 euro, mentre in Italia parte da circa 26.900 euro. L’aggiornamento introdotto a luglio nelle versioni più ricche porta l’architettura a 800 volt, con ricarica fino a 210 kW e passaggio dal 30 all’80% in circa sedici minuti.
Le autonomie massime dichiarate raggiungono 670 km per B01 e 610 km per B10, misurati secondo il ciclo cinese CLTC. Ad agosto Leapmotor ha consegnato 103.129 veicoli, l’80,7% in più rispetto a un anno prima.
